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25 APRILE - SEMPRE RESISTENZA

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"Quanto sangue e quanto dolore per arrivare a questa Costituzione. Dietro a ogni suo articolo dovete vedere giovani come voi, caduti combattendo, fucilati, impiccati, torturati, morti nei campi di concentramento, giovani che hanno dato la vita perché la libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa carta. Se volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità del nostro Paese, andate lì, perché lì è nata la nostra Costituzione"

Piero Calamandrei

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BUONA PASQUA

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LA PACE SIA SEMPRE NEI NOSTRI CUORI E LA TERRA, TUTTA, NE SIA CUSTODE.


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INCONTRI ELEZIONI EUROPEE

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In collaborazione con CSF - Centro Studi sul Federalismo

e CESI – Centro Einstein di Studi Internazionali

IL CIRCOLO DEI LETTORI

Venerdì 17 maggio ore18 | Polo del '900

IL PARLAMENTO EUROPEO

PASSATO, PRESENTE, FUTURO

Con Umberto Tulli

In collaborazione con CSF - Centro Studi sul Federalismo

Martedì 21 maggio ore 21 | il Circolo dei lettori

QUALE SCENARIO DOPO LE ELEZIONI EUROPEE?

IPOTESI E PREVISIONI

Con presentazione del numero di LIMES Antieuropa,

con Lucio Caracciolo e Lorenzo Pregliasco

In collaborazione con You Trend

Domenica 26 maggio ore 22 – 04 | Polo del ‘900

EULECTION NIGHT

MARATONA NOTTURNA PER COMMENTARE I RISULTATI IN DIRETTA

In collaborazione con CSF - Centro Studi sul Federalismo

e CESI – Centro Einstein di Studi Internazionali, Polo del ‘900 e i suoi enti partner

martedì 28 maggio ore 21 | il Circolo dei lettori

POST ELEZIONI – LE PREVISIONI SONO STATE CONFERMATE?


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IL LIBRO

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Scheda a cura di Giuseppina Serio

LE GOFF JACQUES

L’Europa

Laterza – Ba – 2008 - € 12

Jacques Le Goff, il grande storico francese, vede i natali a Tolone nel 1924 e si spegne a Parigi nel 2014, lasciando studi preziosi soprattutto sul Medioevo, con contributi ricchi di acume critico e di ampiezza di orizzonti esplorativi. Frequenta a Marsiglia il liceo per poi completare gli studi al Licée Louis-leGrand di Parigi, del quale assume, poi, le funzioni di direttore. In seguito, diventa docente nelle Università di Lilla e di Parigi. Nel 2000 gli viene conferita la laurea honoris causa in Filosofia dall’università di Pavia. I suoi contributi sul Medioevo coprono aspetti di questo periodo, analizzato in ogni campo, permettendoci di penetrare nella quotidianità, negli usi e costumi, nella cultura, nella religiosità e quant’altro. I suoi testi, in Italia, sono pubblicati da Laterza. Alcuni titoli: Gli intellettuali nel Medioevo, 1957 – Il basso Medioevo, 1967 – Mercanti e banchieri nel Medioevo, 1976 – Tempo della chiesa e tempo del mercante, 1977 – Il meraviglioso ed il quotidiano nell’occidente medioevale, 1983 – ed altri ancora. Ha collaborato alla redazione di Storia d’Italia di Einaudi. Ha diretto l'École des hautes études en sciences sociales di Parigi, negli anni 1972-77. Ha diretto la rivista “Annales”: i temi cruciali della civiltà medioevale sono stati colti sia nella cultura sia nella dinamica economica, sociale, antropologica, come si evince dall’accurata analisi della enciclopedia Treccani. Da studioso, ad avvincente critico del Medioevo e del Rinascimento ne Il tempo continuo della storia, Laterza, 2014 –(scheda presente in questo sito).


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ACINO XXII - IDENTITA' Europa

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IDENTITA’ Europa

Ernesto Galli della Loggia (Roma, 1942) , emerito storico ed accademico, ma anche giornalista e produttivo editorialista del Corriere della Sera, su questo quotidiano, giovedì 28 marzo 2019, a pag. 17, ha esposto la sua incisiva e breve riflessione sul “Cristianesimo”, considerato come “una condizione essenziale” dell’Europa e della sua specificità. La visione vuole essere storica e nello stesso tempo raccogliere ciò che si è consolidato nel tempo con la secolarizzazione. Sullo sfondo la tradizione cristiana che “ha impregnato di sé” in maniera profonda modi di essere, di pensiero, di civiltà. “Insomma, nel bene e nel male (che esiste sempre in tutte le cose umane) il Cristianesimo ha plasmato come nessun altro fatto la storia e del nostro Continente”. Nomi, oggetti, luoghi, centri abitati, chiese, arte, economia, abbazie, monasteri, quadri, immagini, ovunque a piene mani sono diffuse sul suolo europeo, tanto che ne sono l’asse portante, trasmettendo comunione di pensiero, di valori, di “sentire”, che poggiano sul Cristianesimo appunto:” Senza di esso l’identità europea non è neppure immaginabile “. Ma questa forma di pensiero, questa “verità” non viene colta, valorizzata, ma emarginata: “ I media, l’università, gli ambienti della cultura e della politica, in genere il mondo delle élite, mostra un’indifferenza venata di larvata ostilità”, forse in nome di una supposta laicità. Così l’ autore che ci lascia con la constatazione di gravi conseguenze: “ di non accrescere certo le simpatie per l’Europa di vaste cerchie delle popolazioni del continente che anche se magari lontane dalla pratica religiosa non sono tuttavia disposte a staccarsi dalla tradizione cristiana, e di regalare quindi ai nemici dell’Europa l’ennesimo facile argomento di propaganda”.

 a cura di Giuseppina Serio


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IL PIEMONTE E LE INFRASTRUTTURE

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Martedì 9 aprile alle 17,45 a Torino, presso la Libreria Comunardi, via Bogino, 2  avrà luogo, promosso dall'Associazione Politica, l'incontro Il Piemonte e le infrastrutture . La crisi economica  che continua ad attanagliare il Paese, la mancata realizzazione di opere  strutturali piccole e grandi che stanno mettendo a dura prova la tenuta del tessuto piemontese saranno  al centro del dibattito. 

 Ne parleranno Alberto AVETTA, presidente Piemonte  - Associazione Nazionale Comuni d'Italia  (ANCI ) - Marco BUSSONE, presidente nazionale  - Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani (UNCEM) e Giovanna GIORDANO,  promotrice e coofondatrice del Comitato "Sì, Torino va avanti"  .


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