07/03/2021

Amici e Simpatizzanti di Politica,
nell'invitare alla lettura dell'ultima scheda predisposta da Gian Paolo Zara del libro Minuti contati, dialogo tra un teorico della comunicazione, Noam Chomsky, e l'economista Robert Pollin, non ho potuto fare a meno di ripensare a quello che è stato il nostro ultimo convegno, tenutosi il 10 ottobre 2019. Il titolo aveva dell'inquietante: "Emergenza climatica, agenti inquinanti: SOS per i terrestri?". Ora a quasi un anno e mezzo di distanza stiamo diventando sempre più consapevoli di questa triste verità, specialmente se l'umanità tutta non si affrettera' a correre ai ripari. I due autori nel perorare un" Green New Deal Globale, spaziando sul tema a tutto campo, partono dall'esame delle crisi che si sono avvicendate dopo la metà del secolo scorso. La prima ha riguardato, con la fine della seconda guerra mondiale, il pericolo nucleare, la seconda, con uno sfruttamento dissennato del pianeta terra, si è resa visibile agli inizi del secolo in corso, attraverso l'emergenza ambientale. Questa diventata sempre più allarmante, ci ha condotti all'attuale pandemia, che, nello scuotere le nostre vite, mettendo in pericolo la salute, sta provocando una terza crisi: quella esistenziale. Le ricadute serpeggiano già qui e là. Una di queste è stata certamente la mancanza di lavoro, che ha posto e pone in stato di sofferenza. A farne le spese sono state soprattutto le donne, per non parlare poi del numero dei casi di violenza domestica e di femminicidi. Donna: parola obliqua. Tale allarme sta suscitando, un po' in tutt'Italia e per la prima volta, una reazione e adesione maschile. Uomini con cappelli, scarpe e mascherine rosse si riuniscono in pubblico per dire il loro "no alla violenza sulle donne", perché questa bruttura è un problema del sesso forte. A Torino questo flash mob è avvenuto in piazza Castello, il 27 febbraio. Speriamo che questi sit-in al maschile non siano semplice fuoco di paglia e preannuncino invece l'inizio di un sostenuto e altro durevole impegno. A tal proposito lo scrittore Giacomo Papi - interloquendo con la scrittrice Michela Murgia sul suo ultimo libro "Stai zitta, e altre nove frasi che non vogliamo sentire più", in cui l'autrice denuncia "la tragedia semantica" del nostro tempo - non può non convenire che "la disparità di potere, di reddito, di rappresentanza delle donne è gravissima, iniqua". Mentre mi appresto a terminare vengo a conoscenza delle dimissioni di Nicola Zingaretti da segretario del partito democratico, ulteriore conferma di come tutto il mondo sia in subbuglio.
Buon otto marzo
Con stima e simpatia