23/12/2020

Amici e simpatizzanti di Politica,
ci apprestiamo alla conclusione del 2020, che certamente sarà ricordato come "annus horribilis", in quanto tutti, direttamente o indirettamente, ne siamo stati colpiti. In attesa "dell' annus mirabilis" mi limito, al momento, al Natale che si avvicina. E' questa la riconosciuta ricorrenza che non mancherà di infondere nei cuori la speranza, per un mondo di pace e di fraternità. Con questo ottimismo, che mi auguro sia condiviso, incomincio con il proporre la lettura di alcuni estratti riguardanti il programma del Next Generation EU a noi più noto come Recovery fund e quali, a tal riguardo, le considerazioni dei governatori di molte delle nostre regioni. Quasi a contrasto di quanto leggerete mi permetto di riassumere il programma di Biden, il prossimo presidente degli Stati Uniti. La sua amministrazione, fin dal primo giorno del suo insediamento, s'impegnera a contrastare il cambiamento climatico, considerato e definito come "la minaccia esistenziale dei nostri tempi". Unitamente a ciò verrà data risposta agli effetti della pandemia da coronavirus e attenzione sarà posta alla ripresa economica e all'uguaglianza razziale. Le idee sono chiarissime e considerato il pragmatismo di derivazione inglese, non vi è dubbio che tali propositi non saranno accantonati e verranno perseguiti. Il nostro governo invece, ancora una volta, immancabilmente, sembra navighi a vista. E non parliamo delle prossime elezioni amministrative che riguarderanno oltre che la Capitale anche la nostra Città. Ma siamo fiduciosi e, soprattutto, speranzosi. E una speranza ce la dà l'intervista del 19 dicembre di Giacomo Gambassi al presidente CEI, Gualtiero Bassetti, che racconta se stesso, il Covid e la superata malattia.
Buon Natale
Adriana Vindigni