06/11/2020

Amici e simpatizzanti di Politica,
il silenzio è stato lungo e chiedo scusa.Sono nuovamente a Pozzallo e mi trovo di fronte a quel mare che per me è un affastellato cesto traboccante di ricordi. La settimana scorsa,il giorno prima di partire da Torino si è svolto il direttivo e nel corso della riunione abbiamo avviato la discussione su quello che programmiamo essere l'architrave tematico dell 'anno nuovo ormai vicino. Provvisoriamente è stato definito come "nuovo umanesimo" intorno al quale vorremmo coinvolgere giovani affrontando tre aspetti :difesa dell' ambiente, contro la cultura della violenza e il lavoro. E' indubbio che da molte parti è sentito il bisogno di studio e confronto affinché si possa assistere a una nuova rivitalizzazione dell' uomo. Al riguardo Gualtiero Bassetti, a cui auguriamo una pronta guarigione dal Covid-19, presidente della Conferenza episcopale italiana (CEI) , afferma "l'uomo non è né un prodotto economico né un prodotto della scienza". Intorno a questo pensiero stanno cimentandosi da angolazioni e ideologie diverse menti brillanti e fini. Da parte nostra qui di seguito si propone, continuando il dialogo avviato tra laici di fede marxista e il vicario di Cristo, la scheda, curata da Gian Paolo Zara, del libro di Carlo Petrini "Terra futura. Dialoghi con Papa Francesco sull'economia integrale" Edizione Giunti Slow Food. Oltre detta scheda suggerisco la lettura dell' intervento del cardinale Bassetti che trattando di umanità ha rilevato l'impellenza e la necessità di una "politica dell'umano". In questo fine ottobre oltre a continuare a seguire a livello mondiale salute e sanità, anche in attesa del risultato dell' elezione presidenziale negli Stati Uniti, altri eventi ci stanno assillando. Tra questi gli attacchi di matrice terroristica che sta subendo la Francia e quanto sta avvenendo nel nostro Paese. Ieri, 31 ottobre, Firenze, come molte nostre altre belle e grandi città, è stata oggetto di atti vandalici e di guerriglia per via della protesta che sta scuotendo l'Italia e che facinorosi ultrà vorrebbero avvelenare e far degenerare in ben altro. Appresa la notizia non ho potuto fare a meno di pensare a come avrebbe reagito il sindaco per eccellenza di Firenze, il sindaco santo Giorgio La Pira, il mistico pozzallese, imprestato alla politica e richiamato dal presidente CEI nelle sue considerazioni.
Ricordiamo inoltre nel PARLIAMO DI, su suggerimento di Gianna Montanari Bevilacqua, la testimonianza che Liliana Segre ha rilasciato e che il Corriere della Sera ha pubblicato.
Con stima e simpatia
Adriana Vindigni