20/07/2020

Amici e simpatizzanti di Politica,
non credo che nessuno nell'arco della propria esistenza intenda direttamente farsi preda della cosiddetta "paralisi di paura". Ciò nonostante non si può non dare atto al commento molto amaro al termine del libro di Paolo Vineis. "Siamo parte di un pianeta che noi stessi abbiamo interamente trasformato e la trasformazione ora ci si rivolge contro". Le immagini di pochi giorni fa della pioggia caduta su Palermo in meno di un'ora, la lotta delle persone ingaggiata con l'acqua per mettersi in salvo e i danni da questa provocati ne sono l'ennesima riprova. Con l'emergenza climatica continua a tenerci vigili il virus SARS - CoV2. Quest'ultimo ci ha portato a modificare il programma impostato. Gian Paolo Zara, infatti, sta predisponendo la scheda del libro "Un futuro più giusto" di Fabrizio Barca e Patrizia Luongo. In attesa di questa scheda nella sezione approfondimenti è stato inserito un articolo lungo e articolato di Carlo Caduff "Cosa è andato storto Corona virus e il mondo dopo il Lockdown". Detto testo è stato accettato per la pubblicazione su Medical Anthropology Quarterly. L 'autore è professore associato presso il Dipartimento di salute globale e sociale Medicina al King's College di Londra. Egli nel 2015 aveva pubblicato il libro "La pandemia forse: eventi drammatici in una cultura pubblica di pericolo" Ed. University of California Press. L'articolo che qui è proposto è stato tradotto dall'inglese e invita a riflettere su cosa sia andato storto prima e durante la pandemia. Analizza le decisione prese e le conseguenze socio politiche e sanitarie. Pone criticamente in discussione le scelte compiute offrendo spunti di riflessione critica per potersi districare in questa infomedia. Il commento locale pozzallese più in uso in questi giorni, dopo l'arrivo di migranti positivi al Covid-19, è il seguente "Munnu era e munnu è "(Mondo era e mondo è).
Con stima e simpatia
Adriana Vindigni