23/03/2020

Amici e simpatizzanti di Politica,
Mi trovo a Pozzallo e mentre siamo in attesa del picco del Covid-19 che ci permetterà di poter assistere al successivo scollinamento, rimaniamo asserragliati a casa. E' bene che continuiamo a farlo per impedire che questo virus ci divori. A rassicurazione, per il nostro bene, ci viene detto e ci diciamo che tutto andrà bene, perché, secondo San Paolo e per i credenti, "tutto concorre al bene". In questa situazione, scrittura e letture possono dimostrarsi un ottimo medicinale. Dante Alighieri, con il suo poema, ancora oggi, ci può aiutare e dare una mano. Al Dantedì di Giuseppina Serio segue ora con "Reminiscenze dantesche", il ricordo personale di Gianna Montanari. Dal mio canto mi limito a proporre due terzine della Divina Commedia, che mi sono state suggerite e che racchiudono il mistero di Dio e la finitezza umana che pure a quel Supremo Bene anela.
"La gloria di colui che tutto muove
per l 'universo penetra, e risplende
in una parte più e meno altrove.
Nel ciel che più de la sua luce prende
fu' io, e vidi cose che ridire
né sa né può chi di là su' discende"
(Paradiso Canto I 1,6)

Con stima e simpatia
Adriana Vindigni