27/10/2019

Amici e simpatizzanti di Politica,
la scheda di Gian Paolo Zara su "Il clima che cambia" di Luca Mercalli, al momento conclude l'impegno dedicato alla questione ambientale che continueremo a sostenere unitamente all'impegno sociale per una cittadinanza attiva. A tal riguardo, trovandomi in questi giorni a Trento, mi sono imbattuta in un'affermazione che penso calzi perfettamente alla nostra attuale situazione politica di governo che è ai suoi primi vagiti e a cui occorre dare tempo. Diceva Alcide De Gasperi "La pazienza è il rimprovero che ci rivolgono come se significasse mancanza di volontà, come se non fosse la virtù necessaria nel metodo democratico".
Chi ci segue crede nel valore della democrazia. Che questa abbia forma rappresentativa o si espliciti, come nella vicina Svizzera, in dettami di una democrazia diretta, in ambedue i casi è importante che gli elettori o il popolo abbiano un grado culturale, un livello di coscienza socio-politica, che permetta e garantisca loro la comprensione dei problemi per cui sono chiamati ad esprimersi.
E se oggi un po' tutti, chi più, chi meno, sentiamo il bisogno, anche non metaforicamente, di avere a nostra disposizione, più ossigeno, più verde, più bellezza, spero risulterà salutare soffermarsi sugli acini predisposti da Giuseppina Serio. I primi due sono:Persona, tratto da un articolo di Mauro Magatti e Cultura, ricavato da un articolo di Gerardo Villanacci. A seguire Leggi di Stefano Passigli, sul dibattito che riguarda la legge elettorale e infine USA di Angelo Panebianco, sul ruolo degli Stati Uniti e dell'Europa nella gestione dell'attacco di Erdogan, satrapo turco, a danno dei Curdi.
Con stima e simpatia
Adriana Vindigni