27/08/2019

Amici e simpatizzanti di Politica
bene ha fatto il capo dello Stato a resettare al massimo i tempi di questa crisi, lanciata all'impazzata dal ministro Salvini e decretata dalle dimissioni del premier Conte, senza lasciarla diventare un pazzariello, un trastullo che si dà in mano a dei bambini. Sono trascorse 48 ore dalle conclusioni delle prime consultazioni e altrettanto ne rimangono per venirne a capo e presentarsi al presidente Mattarella con qualcosa di tangibile.
Visto dal di fuori il profilarsi di un governo rosso giallo sembra proprio essere missione impossibile. Da un lato si vedono i pentastellati fermi sui loro cavalli, dall'altro i zingarettiani sospettosi di future faide che potrebbero essere innescate dal fuoco amico, tutto interno al Partito democratico.
Conte, l'avvocato del popolo, con le sue parole e atti, sia pur in questi ultimi giorni, ha sconfessato il vice premier Salvini. Altrettanto non può dirsi dell'altro vice premier Di Maio. Questi, pur impegnandosi nella forse nascita del nuovo governo, avrebbe potuto sin da subito dichiararsi fuori. Sarebbe stato, a mio avviso, un gesto di maturità e, se veramente gli stesse a cuore il bene del Paese, un notevole segnale di discontinuità. Sarebbe stato il frutto, certo sofferto e non facile, di un credo personale fatto di passi, anche malfermi, e di piccole tessere che pur non delineando un chiaro disegno, una lucida visione, avrebbero messo in luce, se non altro, un impegno volenteroso. Nei suoi gesti, nelle sue parole non ho scorto indizi di quella lungimiranza e fermezza che caratterizzano, tra gli altri, personalità come Giorgio La Pira o Alcide De Gasperi, entrambi cristiani laici. Il primo, il cristiano siciliano, lo richiamo perché, come me, nativo di Pozzallo, il secondo, perché da ragazzina ne ho potuto scoprire la figura e lo spirito attraverso le pagine di un libro "De Gasperi, uomo solo" di Maria Romana Catti De Gasperi. Di questo statista Giuseppina Serio ci propone, estratto da un articolo, il sottostante acino.
Con stima e simpatia
Adriana Vindigni