07/05/2018

Agli amici e simpatizzanti di Politica,
approfitto di questo impegno quasi mensile per rispondere indirettamente a Ezio, alla sua e-mail del 13 aprile e mi scuso ancora se un po' in ritardo. Ezio, come tanti altri che ringrazio, segue l'attività di Politica. In passato ci ha seguito più da vicino e ne conosciamo la vis polemica. Ha partecipato all'incontro post elettorale del 22 marzo scorso ed è intervenuto nel corso della discussione che ne è seguita. Nella mail ricevuta ha ribadito le sue rimostranze e si è dimostrato molto critico nei confronti dell'autocritica esplicitata dal segretario provinciale del PD, Carretta, e ha lamentato la poca attenzione e informazione sull'attività espletata dal Movimento 5stelle da parte della nostra Associazione che, a suo dire, favorisce la disinformazione invece di combatterla. Nei preamboli, che in veste di presidente mi è dato di scrivere, cerco di comunicare, misurando e pesando frasi e parole, il mio pensiero che sottopongo preventivamente al direttivo. E senza dare del delinquente ad alcuno se non traspare la mia indignazione di fronte a taluni personaggi, fatti e situazioni vorrà dire che sin d'ora cercherò di "gridare" più forte. Invito comunque Ezio a rileggersi i precedenti preamboli e noterà che ho sempre cercato di tener conto dello stato dell'arte dei vari schieramenti e posizionamenti e, come già anticipato, nell'ultimo preambolo, apparso il 9 aprile, nutrendo molta fiducia nel Presidente della Repubblica sono in attesa, e come me tanti altri, di vedere come il capo dello Stato, a due mesi dalle elezioni, proverà a dipanare questo intricato groviglio in cui ci ritroviamo incassati. Non invoco, come ho visto fare con ardita piroetta, subito le elezioni, anche perché chi è più addentro alla materia ha già chiarito che in tempi brevi, ossia a fine giugno, non è possibile che si torni al voto, in quanto per gli italiani all'estero siamo fuori calendario, e votare in autunno significherebbe creare grossi problemi alla stabilità economica del Paese che, come tutti ben sappiamo, soffre di un elevato grado di passionalità, per non dire vistosa teatralità, unita a una fragilità strutturale, che ci trasciniamo dietro da secoli e che queste elezioni hanno riportato chiaramente alla luce.
Prima di congedarmi segnalo l'ultimo acino di Giuseppina Serio "Ieri e oggi" sullo studio dell'interiorità e la scoperta dell'inconscio e, ancora, permettetemi di ricordare che il 9 maggio ricorre l'anniversario del ritrovamento del cadavere di Aldo Moro.
Con stima e simpatia.
Adriana Vindigni