Notizie

Concerto Mediterraneo Requiem

IN EVIDENZA

In memoria delle vittime del mare Lunedì 25 Febbraio 2019 ore 21,00, nel Duomo di Torino in piazza San Giovanni, verrà eseguito il Requiem di Fauré in re minore op.48 per soli, coro e pianoforte.

L'evento - organizzato congiuntamente dal Cineteatro Baretti e dal Comitato Nazionale Fondazioni Lirico Sinfoniche, con la sponsorizzazione della CGIL di Torino e il patrocinio della Pastorale dei Migranti - intende offrire alla cittadinanza un momento di raccoglimento e riflessione sulla tragedia dei migranti.

Numerosi gli Artisti del coro provenienti dai teatri Arena di Verona, Comunale di Bologna, Fenice di Venezia, Lirico di Cagliari, Maggio Musicale Fiorentino, Opera di Roma, Regio di Torino, Santa Cecilia di Roma e i solisti Valentina Escobar e Roberto De Candia.

Dirige il Maestro Fabio Biondi.

Il coro sarà accompagnato al pianoforte dal Maestro Carlo Caputo.

Precederanno l'esecuzione del requiem alcune letture a cura di Davide Livermore e degli attori del Teatro Baretti.

L'ingresso è gratuito.

Le eventuali offerte verranno consegnate a Emergency.

ACINO XVI - TANTA VOGLIA DI KEYNES

IN EVIDENZA

Guido Alpa (Ovada, 1947), giurista ed avvocato, delinea con semplicità e chiarezza le proposte del celebre economista inglese John Maynard Keynes (1883-1946), nel suo editoriale su La Stampa di lunedì 14 gennaio 2019, a pag. 26, aiutato da una titolazione appropriata “Tanta voglia di Keynes”, “La politica dei sacrifici dà benefici apparenti, è ora di rilanciare le opere pubbliche”: questo è in sintesi il pensiero del grande economista di Cambridge.

ACINO XV - VIDEOCRAZIA

IN EVIDENZA

Giovanni Sartori (Firenze 1924- Roma 2017) politologo di livello internazionale, ci viene ripresentato dal Corriere della Sera, a pag. 49, di sabato 22 dicembre 2918, con un estratto di una sua conferenza tenuta in Svezia nel lontano 1994, ma ora attuale, nella sua analisi del “video-potere”. La democrazia ha una sua lunga storia e si incrocia con la storia della civiltà, ne segue le vicissitudini, ne subisce le sconfitte: oggi la sua “situazione” presenta delle complessità. Perché mai? Sentiamo l’autore: “La mia risposta parte da lontano: è infatti il “pensiero debole” la causa principale dei nostri problemi attuali. E dietro il pensiero debole si trova spesso un pensiero critico che alla fine dei conti tanto critico non è”. La situazione oggi si è di molto aggravata per via dell’espandersi della tecnologia che tutto invade. “E’ l’era del video-potere, quello che mi spaventa” confessa l’autore, gettando un accorato allarme sul fatto che la democrazia “è messa in pericolo da livelli insostenibilmente bassi di competenza politica”. In democrazia deve esistere il dibattito politico, la dialettica continua tra opposte ideologie, un continuo scambio di proposte atte a consolidare la vita sociale, ma oggi “diventa sempre più difficile sostenere una democrazia di successo”. Oggi, poi, le novità della tecnologia mettono in campo nuovi modelli di comunicazione, che vogliono creare un “modo diretto” di porsi tra chi governa e chi è governato, con i sondaggi, con i social, con i media: “la sondocrazia e la videocrazia stanno generando una democrazia senza demos, senza un popolo degno di questo nome. E così veniamo al problema della demo-inflation, cioè dell’inflazione o del rigonfiamento del popolo”, si acquisisce “un sempre maggior direttismo”. Queste “procedure dirette” mettono all’angolo il valore della democrazia rappresentativa fatta di dialogo, annullano di fatto il popolo a cui si rivolgono. “La democrazia diretta in questione è in realtà una democrazia demoscopica e, dunque, una democrazia monitorata dai sondaggisti. Una sondocrazia. E quindi tutta un’altra specie”. Non, dunque, democrazia rappresentativa basata sulla partecipazione, sul rapporto dialogante, ma passiva accettazione, con “risposte” pilotate. “E’ evidente che nella sondocrazia non si dà partecipazione e nessuno sviluppaun interesse per la politica”. Di fatto si alleva “un demos debole incoraggiato a nulla-sapere ed a nulla-fare”. Ne vien fuori un sistema politico debole, la passività dell’utente, l’eclissi della democrazia: “alla fine ci lascia soltanto con un popolo di cartone, un pubblico finto che nella realtà non esiste”.


( a cura di Giuseppina Serio- In questo sito parecchie schede di testi di questo autore)

ACINO IX - UTOPIA?

IN EVIDENZA
19/08/2018

A cura di Giuseppina Serio


UTOPIA ?
Ernesto Galli della Loggia (Roma, 1942) ben noto come storico e saggista, ma anche come fattivo editorialista del “Corriere della Sera”, proprio su questo quotidiano ha mandato in onda la sua personale riflessione su una nuova visione di un partito di opposizione completamente rinnovato, in pratica da rifondare. Punto di partenza ineluttabile: la necessità dell’opposizione in un sistema democratico dove il dialogo politico deve essere visto come stimolo verso soluzioni, le più adeguate possibili, nel contesto sociale.


ACINO VIII - NAZIONE

IN EVIDENZA
06/08/2018

a cura di Giuseppina Serio


NAZIONE
Ernesto Galli della Loggia (1942, Roma), storico e saggista di meritata fama, ed incisivo editorialista del Corriere della Sera, proprio su questo quotidiano, venerdi 20 luglio 2018, in “La Nazione ha ancora un senso”(pag. 1-26), esponeva in modo chiaro, con un’analisi impeccabile, la sua riflessione sulla dimensione storica della Nazione e la sua necessaria esistenza, anche se in un contesto “allargato” nella nostra attuale temporalità. La Nazione comporta il riferimento ad una collettività umana con un legame di tradizioni, di storia, di lingua, di costumi, di modi di essere, di vincoli, di cui si ha percezione nel vissuto, in definitiva un “cemento” che unisce e ci fa crescere. In Italia questa percezione è sempre stata “debole”, se non effimera.


ACINO VII - EDUCAZIONE

IN EVIDENZA
30/07/2018

A cura di Giuseppina Serio


EDUCAZIONE


Umberto Galimberti (filosofo, Monza 1942) nel suo testo “Paesaggi dell’anima”, Feltrinelli, 2017, Capitoli dal 25 al 31, ci offre una illuminata panoramica su un tema di particolare interesse per l’opinione pubblica, sull’Educazione, colto nei suoi più variegati aspetti. Già Freud (1856-1939) ricordava che  “essa non deve mai dimenticare di avere a che fare con individui ancora immaturi”, perché l’adulto ed il suo mondo, ormai consolidato, diventano interlocutori, quindi capaci di ascolto e di guida e non di repressione. In questo contesto la scuola assume una rilevanza del tutto particolare, di privilegio, di primaria importanza, perché è il luogo di formazione “dove ciò che si distribuisce non di rado è solo demotivazione, i rami secchi di una cultura inaridita dal disinteresse”. E poi “per educare non basta istruire”, occorre formare la personalità che ha bisogno di interiorità, di arricchimento, di riconoscimento, di un incontro per costruirsi: se tutto questo non avviene a scuola, allora avverrà in altri luoghi.


ACINO VI - IL LEADER

IN EVIDENZA
23/07/2018

a cura di Giuseppina Serio


IL LEADER
Umberto Galimberti (filosofo, Monza, 1942) sempre ci illumina con le sue riflessioni ed anche nel suo testo “Paesaggi dell’anima”, Feltrinelli, 2917 – nel Capitolo 24, analizza la figura del leader, cogliendola nella sua dimensione psicologica, lettura quanto mai appropriata, tenuto conto del tempo in cui viviamo. Il leader ha come componente il sorriso, l’ottimismo, la sicurezza, una certa spavalda improntitudine, la capacità della semplificazione, fino all’eccesso, la persuasione “che ogni branco ha bisogno di un capo” con “lo sguardo sempre dall’alto” con la sicurezza del dominio: in definitiva, la maschera dell’infallibilità. La ricerca del potere diventa il fondamento su cui ci si muove ed a cui si tende, con una rilevanza psicologica profonda che trova la sua base nelle “esperienze infantili, insoddisfatte, dovute a scarsi riconoscimenti”, nella repressione familiare e sociale, in “uno smisurato bisogno di affetto”, di attenzione, di riconoscimento, di consenso.


GLOBALIZZAZIONE (ACINO IV)

IN EVIDENZA
17/07/2018

a cura di Giuseppina Serio


Sull’Enciclopedia Treccani possiamo trovare in sintesi una buona formulazione che ne esplicita il significato in questi termini: “ Termine adoperato a partire dagli anni 1990 per indicare un insieme assai ampio di fenomeni, connessi con la crescita dell’integrazione economica, sociale e culturale fra le diverse aree del mondo”. Però questo “fenomeno” ha radici nel passato, come si evince dal testo di Mauro Ceruti “Il tempo della complessità” Cortina ed. 2018 – dove si mette in luce una prima globalizzazione con la rivoluzione agricola, circa 12.000 anni fa, che ha come conseguenza una seconda globalizzazione con la rivoluzione demografica, per giungere ad una terza globalizzazione nell’età moderna con aperture degli oceani, la scoperta di nuovi mondi, con un impatto fra i popoli positivo e negativo insieme.


DISGREGAZIONE (ACINO V)

IN EVIDENZA
17/07/2018

a cura di Giuseppina Serio


Con questa formulazione si può sintetizzare l’avvincente testo “La grande regressione, autori vari, coordinati da H. Geiselberger, Feltrinelli ed. 2018”. Tutta la politica mondiale e la società che la esprime viene messa in discussione in un’analisi puntuale che illustra i punti nodali di un mondo disgregato, dove le proposte socio-politiche del passato sono ormai obsolete, ma mancano nuove visioni a cui ancorarsi.


 


IERI ED OGGI (Acino III)

IN EVIDENZA
05/05/2018

a cura di Giuseppina Serio



Lo studio dell’interiorità umana viene affrontato nel corso degli ultimi due secoli con incisività sempre più marcata, provocando ampi dibattiti ed interesse, spalancando l’accesso a mondi sconosciuti fino ad allora. L’introspezione fu “una ambizione” nata e cresciuta per raggiungere l’essenza più intima dell’uomo (inteso in senso lato), nella ricerca di una consapevolezza nuova nei confronti dell’interiorità: con la psicologia questa richiesta offre una possibilità di riuscita, mantenendo, tuttavia, una qualche riserva, in quanto la personalità umana ha una sua dimensione molto profonda, con una complessità non sempre raggiungibile.


Totale n.315   Pag. | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31 | 32