Notizie

Pillola omeopatica

IN EVIDENZA

La prima è il rimando di poco sopra a Rodotà che, da laico, si è contraddistinto per l’affermazione dei diritti alla libertà e autodeterminazione della persona a partire dalla propria sfera privata e che negli ultimi vent’anni è diventato particolarmente noto per questo suo impegno e per il lavoro di ricerca e divulgazione sui diritti legati all’informazione e le sue nuove forme. La seconda riguarda un'altra personalità, scomparsa da più di sessant'anni , che ha vissuto con generosità il suo impegno e militanza politica. Ma prima di rimandare ad essa corre l'obbligo ricordare il significato di democrazia, che, com'è noto, è "la forma di governo in cui la sovranità risiede nel popolo che la esercita per mezzo delle persone e degli organi che elegge a rappresentarlo". A tal proposito, Fabrizio Fabbrini, pacifista, assistente di Giorgio La Pira e fautore del Movimento internazionale per la riconciliazione ( MIR) in una sua pillola omeopatica, dopo aver premesso che:


 


"Il nostro tempo ci convoca a una azione sociale e politica dimensionata alla portata cosmica della sfida che è stata lanciata e che non possiamo ignorare o rimandare: la sfida di fondo non già tra l’uno o l’altro programma, ma quella, sempre rimandata o evitata, tra il primato della persona o quello dell'ideologia, tra chi addita valori e chi difende privilegi."


 


rammenta che "demi rinvia non tanto al popolo, quanto ai "Demi, cioè delle piccole realtà territoriali in cui si differenziava lo stato ateniese.....Quei piccoli cantoni di realtà famigliari reggevano la intera democrazia nell’Attica mandando le decisioni ad Atene, ove l’assemblea cittadina accoglieva le proposte dei singoli Demi. Ed era vera democrazia finché l’assemblea cittadina non si affidò ai Demagoghi."


 


   Il suo scritto è molto lungo e mi auguro ci sarà modo e altra occasione per affrontarlo più diffusamente, qui mi preme individuare solo un paio di altri passaggi che spero rispettino il pensiero dell’autore. Su questa visione di attenzione alle "decisioni sociali che si prendevano a livello di base" si inanellerà, secoli dopo, "il primo vero manifesto politico cristiano aggiornato nella enciclica Rerum novarum – secondo cui “la democrazia, o sarà cristiana o non sarà affatto democrazia.”

I Care: ricordando don Milani, cinquant\'anni dopo

IN EVIDENZA

I Care: ricordando don Milani, cinquant'anni dopo



La Fondazione Carlo Donat-Cattin, venerdì 30 giugno, ore 18.00, al Polo del ‘900, Palazzo San Daniele, via del Carmine, 14, nella Sala 900, ricorda la vita, l’opera e l’eredità di don Lorenzo Milani(1923-1967) a cinquant’anni dalla morte.


Sono previsti gli interventi di Francuccio Gesualdi, allievo del priore di Barbiana, don Andrea Bonsignori, direttore della Scuola del Cottolengo, don Marco Ghiazza, assistente nazionale dell’Arc (Azione cattolica ragazzi) e Alessandro Svaluto Ferro, vice direttore della Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Torino.

Si parlerà dell’uomo, il prete e l’educatore, del sacerdote di frontiera e periferia, nella cui scuola sono cresciuti giovani che hanno vissuto e costruito relazioni umane e progetti sulle orme dei suoi insegnamenti. I valori di fondo universali e condivisi di don Milani legano, il Vangelo, alla nonviolenza e alla Costituzione.

Scrive padre Piersandro Vanzan “…il fascino di don Lorenzo Milani e l’originalità del suo messaggio restano più vivi che mai”. Ancora oggi l’eredità del prete fiorentino è presente nel rapporto tra Chiesa e mondo, nelle complesse dinamiche che uniscono politica ed economia e nelle sfide più difficili della società complessa e globale.

La serata sarà animata dai contributi di due giovani artisti: Eleni Molos leggerà alcuni brani scelti tratti dalle opere di Milani con l’accompagnamento musicale del violinista Nabil Hamai.

Don Milani - 3 parte

IN EVIDENZA

Concludiamo il nostro discorso su don Milani seguendo il dibattito su alcuni giornali, da cui
emerge la risonanza assunta oggi dal cinquantesimo anniversario della sua scomparsa il 26 giugno
1967. Ricordiamo anche che per il 30 giugno prossimo la Fondazione Donat Cattin ha organizzato
un incontro, che trovate segnalato sul sito di Politica alla sezione Incontri-Convegni.

Totale n.368   Pag. | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31 | 32 | 33 | 34 | 35 | 36 | 37