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03/03/2019
INCONTRI E DIBATTITI: Notizie
Incontri e Dibattiti: Verso la secessione dei ricchi?
Giovedi 21 Marzo 2019
ore17.45
LibreriaComunardi - ViaBogino2 - Torino
Incontro Dibattito sul libro di Gianfranco Viesti
Verso la secessione dei ricchi?
Autonomie regionali e unita’ nazionale - Ed.Laterza
Interviene
Francesco Pallante
Docente Diritto Costituzionale Universita’ di Torino
Coordina GianPaoloZara - Associazione Politica
http://www.politicaassociazione.it
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26/02/2019 INCONTRI E DIBATTITI: Notizie
Il sogno dell'Europa e la sua crisi
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16/03/2019
BACHECA - PARLIAMO DI ...
ACINO XXI - TECNOLOGIA

TECNOLOGIA

Vittorio Colao (Brescia, 1961), quotato dirigente d’azienda e dal 2008 al 2018 in Vodafone, sul Corriere della sera di mercoledì 20 febbraio 2019, analizza il mondo della tecnologia, nel quale siamo “immersi” come sistema quotidiano esistenziale, individuando due...

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15/03/2019 BACHECA - PARLIAMO DI ...
ACINO XX - EQUILIBRIO EUROPA
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07/03/2019 CULTURA-IL LIBRO

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21/02/2019 CULTURA-IL LIBRO

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03/03/2019 APPROFONDIMENTI: Schede
Perche' ricordare don Sturzo
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01/10/2018 APPROFONDIMENTI: Schede
LEGGI RAZZIALI 1938 (a cura di Gianna Montanari)
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02/03/2019

Amici e simpatizzanti di Politica,
la prossima consultazione europea sarà la prima ad essere veramente sentita. Per l'Italia, specie soprattutto ora che il presidente del Consiglio invita il Paese a correre, il responso, molto probabilmente, a meno di una mirabolante rimonta dei pentastellati, sarà inequivocabile e non ci saranno abbracci che terranno. Con questo voto si tratterà di scegliere quale Europa sogniamo. Auspichiamo vivere in un'Europa inclusiva, pacifica e prospera, ratificata il 25 marzo 1957, con i Trattati di Roma, rinnovati, nel 2017, a Roma, oppure c'indirizziamo verso un'Europa respingente, ripiegata nei propri confini nazionali, impaurita e incapace di affrontare le sfide che il fururo che avanza ci riserva?
L'Europa, che conta 500 milioni di abitanti ed è deficitaria in natalità, accantonando il campo, pur strategico, della tecnologia digitale e dell'intelligenza artificiale, è ancora il continente più ricco al mondo e non può sognare di tirarsi indietro. E' vero che in questo decennio di laceranti crisi economiche e sociali svariate sono state le cause che hanno ingabbiato un po' tutta l'Unione, comprese due delle tre principali Nazioni fondatrici, Francia e Germania. L'altra, tanto per ricordarlo, è l'Italia, seconda (chissà ancora per quanto tempo) potenza manifatturiera in Europa. Dopo 56 anni, pur con qualche tentennamento iniziale di Angela Merkel, i due Stati hanno rinnovato, il 22 gennaio scorso, il Patto di Aquisgrana del 1963. Il nuovo trattato di cooperazione franco-tedesco, con la conferma degli antichi accordi, permette al premier Macron e alla cancelliera Merkel di mantenere reciprocamente le trascorse egemonie. La Francia, come ha messo in evidenza Ernesto Galli della Loggia in un suo articolo "L'egemonia europea di Germania e Francia", apparso sul Corriere della Sera il 25 gennaio u.s., continuerà ad agire indisturbata a sud del Sahara, nel suo ex impero coloniale, in Africa Occidentale, mentre la Germania svolgerà la funzione di baluardo, specie per l'area danubiano-balcanica, nei confronti della Russia di Putin, anche se da questo Presidente essa, unitamente all'Europa, dipende per il gasdotto Nord Stream.
Per dovere di informazione è opportuno rammentare che questo gasdotto e, in particolare, il suo raddoppio, Nord Stream2, in fase di realizzazione, che aggira i paesi baltici, utilizzando la via del Mar Baltico, è un progetto che sta particolarmente allarmando non solo i paesi baltici e limitrofi alla Germania, ma anche Washington, essendo presenti in territorio tedesco forze armate degli Stati Uniti.
L'attuale Unione europea, carente e fragile in molti settori nevralgici, disgraziatamente agli occhi del comune cittadino continua ad essere vissuta esclusivamente come una fredda burocrate, incurante degli effetti che le sue politiche sortiscono. Il cambiamento è necessario e incombente. Se vorrà continuare a esistere nel disegno con cui è stata sognata, avrà bisogno di più unione nelle scelte bancarie, fiscali e migratorie. Le sue pecche vistose andranno risolte. Senza dimenticare le molte cose buone realizzate (libera circolazione di mezzi e persone, erasmus per i giovani, il mantenimento della pace) è pur vero che le disuguaglianze, dal 2007 ad oggi, sono aumentate vertiginosamente e la vita per molti è spesso riconducibile a mera sopravvivenza. Quello che si imputa all'Europa (come del resto all'Italia) è la mancanza della traccia della rotta, che fin qui risulta assente, e che impedisce a una larga fascia di popolazione, appartenente al ceto medio impoverito, di sentirsi rappresentata. Accanto a questa non traccia se ne intravede un'altra, questa sì, molto chiara e preoccupante, fatta di illiberalità che sta conquistando, questo è il grande rischio, una larga frangia del ceto medio, spaventata del proprio futuro, che non ne vuole sapere degli altri, degli stranieri e dei migranti, soprattutto se di pelle nera. Le stime al riguardo indicano che più di 350 milioni di giovani africani tra i 19 e 25 anni nei prossimi 15 anni saranno in età di lavoro e se non lo troveranno, come i molti altri che già emigrano per motivi, non solo economici, ma anche politici e ambientali, abbandoneranno l'Africa.
Qui di seguito, sotto forma di acini, curati da Giuseppina Serio, le prime riflessioni sull'Europa. Rammento, il 16 marzo, l'incontro "Il sogno dell'Europa e la sua crisi", e lo scritto di Gianna Montanari "Perché ricordare Don Sturzo". Dall'appello "Ai liberi e forti", si avvierà il nostro cammino per l'Europa, con altri manifesti e inviti che, a breve, troverete nel sito.
Con stima e simpatia
Adriana vindigni


Incontri / dibattiti

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Incontri e Dibattiti: Verso la secessione dei ricchi?

Giovedi 21 Marzo 2019
ore17.45
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Le nostre e le Vostre proposte...

Siete invitati a trasmetterci via email le Vostre riflessioni per condividerLe...


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Perche' ricordare don Sturzo


Come associazione Politica ci sembra doveroso ricordare don Luigi Sturzo (Caltagirone 1871 &nd

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22/02/2019 - il risultato del voto online pentastellato in cui è prevalsa l'autorizzazione a non procedere nei confronti del Ministro degli Interni e Vice Premier leghista ha fatto conoscere che il popolo del Movimento 5Stelle si è spaccato lettera... Leggi

08/02/2019 - una notizia dell'ultima ora ha riguardato il dossier sulla linea Alta Velocità Torino-Lione che il Ministro delle Infrastrutture ha fatto pervenire all'Ambasciatore francese ancor prima di consegnarlo al Vice Premier Leghista al Governo. L'altro Vi... Leggi

27/01/2019 - i recenti accadimenti internazionali, mi riferisco in modo particolare al Venezuela, unitamente alle prese di posizioni, assunte dal fronte pentastellato al Governo, nei confronti della vicina Francia stanno suscitando, oltre che imbarazzo, forte preoccup... Leggi

11/01/2019 - innanzitutto un doveroso e sentito ringraziamento a chi mi sprona a continuare. Oggi due note: la prima riguarda uno scritto di Mimmo Lucano, Sindaco dimissionario di Riace che già in passato ha praticato la disobbedienza civile, a cui è s... Leggi

27/12/2018 - come tutti abbiamo tirato un sospiro di sollievo per aver evitato il pesante rischio di incappare in una procedura d'infrazione a danno del Paese da parte dell'Unione europea. Il tutto verrà ufficializzato il 22 gennaio prossimo, ma adesso possiamo... Leggi


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